Il segreto bancario e la lotta contro il riciclaggio dei capitali
Nell'intento di fornire alla clientela una valida informazione, l'Association Monégasque des Banques ricorda alcune regole fondamentali alle quali è soggetta l'attività bancaria e finanziaria nel Principato di Monaco, con riferimento alla confidenzialita' ed alla lotta contro il riciclaggio dei capitali, contro le attivita' criminali organizzate e il terrorismo.
1. Segretezza delle informazioni raccolte dalle banche e dalle società di gestione patrimoniale
I dirigenti ed il personale delle banche insediate nel Principato sono tenuti al segreto professionale. Il mancato rispetto di questo segreto è punito in base all'articolo 308 del Codice Penale.
Il segreto professionale applicato alle banche ha lo scopo di garantire il buon funzionamento del settore bancario, che si basa sulla fiducia dei clienti ed è volto soprattutto a proteggere gli interessi di questi ultimi.
Infatti, gli istituti di credito, nel rapporto con i depositanti ed i mutuatari, sono portati a raccogliere informazioni assai diverse sulle rispettive situazioni patrimoniali, sui loro affari e la loro vita privata.
Sono quindi coperte da segreto le informazioni sulle operazioni effecttuate dai clienti della banca, in particolare quelle che si riferiscono alla gestione patrimoniale,nonche' quelle relative all'esistenza, andamento e saldo dei conti bancari.
Tuttavia, come in tutti i Paesi che dispongono di un sistema finanziario organizzato, il segreto professionale non si applica nei confronti degli Organi di Vigilanza e Controllo del sistema bancario monegasco, in quanto anche'essi soggetti al segreto professionale, e neppure nei confronti delle Autorita' Ghiudiziarie monegasche quando agiscono nell'ambio di una procedura penale.
Questi casi esclusi, il segreto professionale può essere tolto soltanto nei confronti di persone con domicilio fiscale in Francia in virtù della convenzione fiscale franco-monegasca del 1963.
2.Lotta contro il riciclaggio dei capitali
Da molto tempo il Principato di Monaco conduce una politica attiva contro la criminalità organizzata ed il riciclaggio dei capitali. A tale scopo sono state emanate in particolare due leggi specifiche, di cui :
- una definisce il reato di riciclaggio (legge n° 1.161 del 7 luglio 1993)
- l'altra (legge n° 1.162 del 7 luglio 1993) definisce gli obblighi ai quali sono tenuti gli organismi finanziari, in particolare rispetto al SICCFIN (Servizio Informazioni e di Controllo sui Circuiti Finanziari)
Da parte sua, l'A.M.B. ha pubblicato nell'anno 2000 un documento destinato a tutti gli associati che raccoglie una serie di raccomandazioni e consigli di comportamento corrispondenti alle pratiche in vigore nella maggior parte delle grandi piazze internazionali. Tale documento precisa gli obblighi e le condizioni a cui devono attenersi gli organismi finanziari monegaschi per quanto concerne l'identificazione e la concoscenza dei clienti nonche'il monitoraggio sui movimenti di capitali.
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