Legge di bilancio 2026: impatti per i francesi residenti a Monaco
La legge di bilancio 2026 introduce diverse importanti novità fiscali per i contribuenti francesi, compresi quelli residenti a Monaco. In un contesto di rafforzamento dei dispositivi anti-ottimizzazione e di aggiustamento di bilancio, queste misure incidono direttamente sulla strategia patrimoniale degli espatriati francesi stabiliti nel Principato.
Una regola fondamentale resta invariata: la tassazione in Francia
A differenza di altre nazionalità, i francesi stabiliti a Monaco non beneficiano pienamente dell'assenza di imposta sul reddito nel Principato. In virtù della convenzione fiscale franco-monegasca, restano soggetti all'imposta francese sulla totalità dei loro redditi, come se risiedessero in Francia.
Questo principio resta invariato nel 2026 e costituisce la base della fiscalità applicabile ai residenti francesi a Monaco.
Rivalutazione degli scaglioni dell'imposta sul reddito
La legge di bilancio 2026 prevede un'indicizzazione degli scaglioni dell'imposta sul reddito all'inflazione. Questa misura mira a evitare un aumento meccanico della tassazione legato all'incremento nominale dei redditi.
Per i francesi che vivono a Monaco ma sono tassati in Francia, questa rivalutazione consente di limitare l'impatto fiscale, senza tuttavia ridurre in modo significativo la pressione complessiva per i redditi più elevati.
Nuove regole rivolte alle strutture patrimoniali
Il testo introduce inoltre una tassazione mirata su alcuni attivi detenuti tramite holding patrimoniali, in particolare quando tali attivi non sono legati a un'attività economica reale.
Questa evoluzione segna una chiara volontà delle autorità francesi di limitare le strategie di ottimizzazione fiscale attuate tramite strutture interposte.