Riassicurazione: i prezzi tornano a scendere per il 2027
Il Rendez-Vous de Septembre, che ha riunito il settore mondiale dell'assicurazione e della riassicurazione a Monaco dal 5 al 9 settembre 2026, ha confermato una nuova fase di ammorbidimento del mercato. Per i rinnovi di gennaio 2027, i prezzi della riassicurazione dovrebbero continuare a scendere, sostenuti in particolare da un'abbondante capacità e dal crescente afflusso di capitali alternativi.
Il mercato mondiale della riassicurazione entra in una nuova fase del suo ciclo. Riuniti a Monaco in occasione del 68° Rendez-Vous de Septembre, assicuratori, riassicuratori, broker, investitori e agenzie di rating hanno ampiamente discusso le prospettive dei rinnovi contrattuali per il 2027.
Dopo un primo allentamento nel 2025 e un calo più marcato nel 2026, la pressione sulle tariffe dovrebbe proseguire all'inizio del prossimo anno. I confronti tenutisi a Monaco confermano così un rapporto di forza progressivamente più favorevole agli acquirenti di riassicurazione.
Un nuovo calo atteso per gennaio 2027
Il mercato della riassicurazione danni-catastrofi dovrebbe essere particolarmente interessato. Secondo le analisi pubblicate al termine del Rendez-Vous de Septembre, gli operatori del mercato prevedono complessivamente un calo di circa il 10% delle tariffe in occasione dei rinnovi del 1° gennaio 2027. Secondo KBW, i riassicuratori hanno già in gran parte scontato questa prospettiva, anche se l'evoluzione finale dipenderà in particolare dalla sinistrosità degli ultimi mesi del 2026.
Anche Aon, prima del Rendez-Vous de Septembre, prevedeva un calo delle tariffe dell'ordine del 10% per le coperture danni al rinnovo di gennaio. Il broker sottolineava inoltre che le condizioni potrebbero dare agli assicuratori maggiore margine di manovra per rivedere i propri programmi di riassicurazione.
Questa evoluzione prosegue una tendenza già osservata sul mercato. Secondo La Tribune de l'Assurance, i prezzi erano scesi di circa il 5% nel 2025, prima di un calo dell'ordine del 10-15% nel 2026 su alcuni rinnovi.
Un'abbondanza di capitali che pesa sui prezzi
Uno dei principali fattori individuati a Monaco è la quantità di capitale disponibile per la riassicurazione.
Aon stima il capitale mondiale dei riassicuratori a circa 800 miliardi di dollari a fine giugno 2026, un livello record. Le buone performance finanziarie del settore degli ultimi anni hanno permesso agli operatori tradizionali di rafforzare le proprie capacità, mentre gli investitori istituzionali continuano ad apportare capitali al mercato.
A questa capacità tradizionale si aggiunge lo sviluppo del capitale alternativo, in particolare attraverso le Insurance-Linked Securities (ILS), i catastrophe bond e le strutture di tipo sidecar. Questa diversificazione delle fonti di capacità accentua la concorrenza tra i fornitori di protezione.
Per gli assicuratori, questa situazione apre maggiori possibilità in fase di negoziazione: riduzione dei prezzi, aumento dei massimali o riorganizzazione dei programmi possono essere presi in considerazione in un contesto di capacità disponibile.
Riassicuratori che vogliono preservare le proprie condizioni
Il calo delle tariffe non significa tuttavia che i riassicuratori siano disposti ad ammorbidire tutti i parametri dei contratti.
Le discussioni del Rendez-Vous de Septembre mostrano anzi la volontà di preservare la qualità tecnica dei portafogli. Diverse analisi indicano che i riassicuratori accettano più facilmente di negoziare sul prezzo che su alcuni termini e condizioni, in particolare i punti di attacco e le protezioni contro la frequenza dei sinistri.
S&P Global Ratings prevede quindi il proseguimento della pressione sulle tariffe nel 2027, pur sottolineando che l'abbondanza di capacità potrebbe esercitare una pressione crescente anche sulle condizioni contrattuali. L'agenzia mantiene comunque una visione stabile dei fondamentali del settore, sostenuti in particolare da bilanci solidi.
Il tema, quindi, non è tanto una brusca rimessa in discussione dell'equilibrio del mercato, quanto una normalizzazione progressiva dopo diversi anni particolarmente favorevoli ai riassicuratori.
Il rischio resta elevato nonostante il calo dei prezzi
Questo allentamento tariffario interviene mentre i rischi assicurati non scompaiono. Le catastrofi naturali, gli eventi climatici estremi e l'evoluzione dei costi dei sinistri continuano a rappresentare sfide importanti per il settore.
Il paradosso è quindi particolarmente evidente a Monaco: il prezzo della protezione diminuisce mentre il rischio sottostante resta importante.
La situazione potrebbe peraltro evolvere rapidamente in caso di catastrofe importante prima della fine dell'anno. La stagione degli uragani nell'Atlantico rappresenta in particolare un fattore di incertezza per le negoziazioni del 1° gennaio 2027. Aon, come altri operatori del mercato, sottolinea che la traiettoria attuale dipende in parte dall'assenza di un evento importante in grado di modificare le condizioni di mercato.
Monaco, appuntamento strategico del mercato mondiale
Ogni anno, il Rendez-Vous de Septembre di Monte-Carlo rappresenta un momento privilegiato per misurare il polso del mercato mondiale della riassicurazione. I contratti non vengono necessariamente conclusi a Monaco, ma gli incontri tra assicuratori, riassicuratori, broker e investitori permettono di preparare le negoziazioni dei rinnovi futuri.
L'edizione 2026 ha confermato ancora una volta il ruolo di Monaco come piazza di incontro internazionale per il settore. Le discussioni hanno riguardato in particolare le prospettive per il 2027, i livelli di capitale disponibili, le catastrofi naturali, gli ILS e l'evoluzione delle condizioni di sottoscrizione.
Per gli assicuratori, il messaggio che emerge dal Rendez-Vous è quello di un mercato che offre maggiore capacità e maggiori possibilità di negoziazione. Per i riassicuratori, la sfida sarà ora mantenere una disciplina sufficiente mentre la concorrenza sui prezzi si intensifica.
I rinnovi del 1° gennaio 2027 permetteranno di verificare in che misura le aspettative formulate a Monaco si tradurranno effettivamente nei contratti.
FAQ – Riassicurazione: prospettive per il 2027
Perché i prezzi della riassicurazione dovrebbero scendere nel 2027?
I prezzi della riassicurazione dovrebbero continuare a scendere in occasione dei rinnovi di gennaio 2027, soprattutto a causa dell'abbondanza di capacità disponibile sul mercato. Il ritorno di capitali importanti e lo sviluppo della riassicurazione alternativa rafforzano la concorrenza tra i diversi fornitori di protezione.
Di quanto dovrebbero scendere le tariffe di riassicurazione a gennaio 2027?
Le analisi pubblicate in occasione del Rendez-Vous de Septembre a Monaco indicano un calo che potrebbe arrivare fino a circa il 10% su alcuni programmi di riassicurazione danni-catastrofi. L'evoluzione effettiva dipenderà tuttavia dalle condizioni di mercato, in particolare dalla sinistrosità registrata entro la fine del 2026.
Qual è il ruolo del Rendez-Vous de Septembre a Monaco?
Il Rendez-Vous de Septembre è uno dei principali appuntamenti internazionali del settore assicurativo e riassicurativo. Consente ad assicuratori, riassicuratori, broker e investitori di incontrarsi e confrontarsi sulle prospettive di mercato prima delle principali scadenze di rinnovo, in particolare quella del 1° gennaio.
Che cos'è il capitale alternativo in riassicurazione?
Il capitale alternativo indica capacità di finanziamento provenienti in particolare da investitori istituzionali e utilizzate per coprire rischi assicurativi. Può assumere diverse forme, come le Insurance-Linked Securities (ILS), le obbligazioni catastrofali (catastrophe bond) o i sidecar. Il suo sviluppo aumenta la capacità disponibile per alcuni rischi e contribuisce alla concorrenza sul mercato della riassicurazione.
Il calo dei prezzi significa che i rischi assicurati stanno diminuendo?
No. Il calo delle tariffe riflette principalmente le condizioni del mercato della riassicurazione e il livello di capacità disponibile. I rischi legati alle catastrofi naturali, agli eventi climatici estremi o all'evoluzione del costo dei sinistri restano importanti. Un evento importante prima dei rinnovi di gennaio 2027 potrebbe peraltro modificare le condizioni di mercato.